La Cupola armonica - ANNULLATO

ATTENZIONE: l'evento è stato rimandato a data da destinarsi a causa dell'emergenza sanitaria. 

Musica Al sognatore di cupole di Salvatore Sciarrino per coro, voci bianche e strumenti e musiche di Dufay, Isaac, Corteccia, Festa, Vecchi, Malvezzi, De’ Cavalieri, Da Gagliano

Coro delle Voci Bianche del Maggio Musicale Fiorentino
Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Gruppo vocale Pisa Early Music
Andrea Biagini e Matteo Cesari, flauti
La Pifarescha
Furano Saxophone Quartet
Laura Mancini, percussioni
Lorenzo Fratini, maestro del Coro e del Coro delle Voci Bianche
Gary Graden, direttore

 

In collaborazione con Fondazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Direzione artistica: Gabriele Giacomelli

Le celebrazioni per i 600 anni dall'inizio della costruzione della cupola di Santa Maria del Fiore si aprono in Cattedrale (ore 21.15), giovedì 16 aprile (anniversario dell’affidamento a Brunelleschi della costruzione della cupola, 16 aprile 1420) con il concerto intitolato "La cupola armonica", affidato al Coro del Maggio Musicale Fiorentino e a un nutrito gruppo di rinomati strumentisti, in formazioni che vanno dal consort di fiati rinascimentali (La Pifaresca) all’ensemble di sassofoni (il Furano Saxophone Quartett), diretti dallo statunitense Gary Graden, uno dei più rinomati esperti di musica corale. A caratterizzare la particolarissima serata - realizzata con la direzione artistica di Gabriele Giacomelli e inserita nel programma della rassegna O flos colende - sarà la riproposta, per la prima volta dopo secoli in questa forma, dell’antica prassi di cantare e suonare dentro la cupola: prassi che prevede una disposizione dei musicisti non soltanto sul pavimento sotto la cupola ma anche sugli alti ballatoi che corrono lungo tutto il perimetro delle absidi e della cupola stessa.

Un effetto acustico stupefacente che potrà essere apprezzato nel repertorio più antico (saranno eseguiti i celebri brani scritti da Guillaume Dufay per la consacrazione della Cattedrale, come il celebre mottetto Nuper rosarum flores), in quello rinascimentale e oltre (le musiche festose scritte per alcuni dei più solenni matrimoni di illustri membri della famiglia Medici, come Cosimo I e il figlio Ferdinando I) ma anche in quello contemporaneo: culmine della serata sarà infatti la prima esecuzione assoluta di Al sognatore di cupole, per coro, voci bianche e strumenti, appositamente composto da Salvatore Sciarrino, uno dei più conosciuti e apprezzati compositori del nostro tempo, su commissione dell’Opera di Santa Maria del Fiore.

Il Sognatore di cupole si articola in cinque sezioni, corrispondenti alle strofe del testo approntato dallo stesso Sciarrino, mettendo insieme alcune frasi di una dedica di Alberti a Brunelleschi, tratte dal Prologo del Trattato sulla pittura. A lungo il compositore ha studiato la particolare acustica della cupola, giungendo a una musica che valorizza le caratteristiche uniche, come il lunghissimo riverbero, di quello spazio. «Non ascolteremo una costruzione musicale astratta, che l’ampiezza dello spazio confonde.

Anzi, la composizione si affida alle straordinarie possibilità di riverbero offerte da Santa Maria del Fiore, dove il suono, breve o lungo che sia, rimarrà sospeso, prolungato da un'eco che pare infinita», scrive Sciarrino. «Quando comincia un’opera nuova assistiamo alla nascita dell’universo. Ecco si leva dagli strumenti un’alba di richiami, una sfera pulsante, attraversata dalla melodia corale e da slittamenti di suoni che modificano l’orientamento generale. Molti oggi si lasciano guidare a orecchio dal gradevole, che accumula banalità, appiccicate con colla di accordi. Io dal mio poggio ho voluto conquistare, passo dietro passo, uno stile vocale che si distinguesse, prestandosi a varietà di espressioni. Ho inventato nuove geometrie, semplificate e adatte alla voce umana, ritrovando una monodia assoluta. Essa gareggia con la tradizione antica; non la copia però, né segue i salti della moderna».

Informazioni

16 aprile 2020

Cattedrale di Santa Maria del Fiore - ore 21.15

Prima esecuzione assoluta. È possibile prenotarsi a partire da 30 giorni prima dell'evento