Conferenze

Le conferenze del 2019 nelle stanze dell’Antica Canonica di San Giovanni hanno tenuto conto di due centenari che in quell’anno cadevano: la morte di Leonardo e la nascita del duca Cosimo de’ Medici. Non è detto che gli anniversari debbano condizionare i percorsi educativi, non di meno ci sono ricorrenze ch’è difficile trascurare, specie quando tocchino nel profondo la cultura della città in cui si viva; com’è nel caso dei cinquecento anni dalla morte di Raffaello (che in riva d’Arno soggiornò dal 1504 al 1508, maturando la sua espressione in uno dei momenti più alti della storia fiorentina) e com’è per i seicento anni dall’avvio dei lavori alla Cupola di Brunelleschi, emblema così eminente del nostro Umanesimo da indurre l’Opera di Santa Maria del Fiore a promuovere celebrazioni che siano consone al tenore ragguardevole dell’accadimento. Sulla Cupola – non a caso icona (financo abusata) d’ogni impresa che a Firenze abbia luogo – insistono sette de dieci incontri del ciclo di quest’anno 2020.

Antonio Natali